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Miele d’Acacia (Robinia pseudoacacia)

Per la sua dolcezza il miele d’acacia è prediletto specialmente fra i bambini. Lo si può adoperare per dolcificare le bevande in quanto il suo gusto delicato altera in minima parte il sapore della bevanda stessa. Di colore paglierino, leggermente ambrato, ha profumo leggero e caratteristico, e sapore dolce e delicato.

L’acacia è un miele primaverile chiaro delle zone appenniniche e prealpine, raccolto nell’arco del mese di maggio partendo prima dalla pianura poi nelle valli. Durante la fioritura della robinia, talvolta fiorisce anche il frassino, il quale è molto appetito dalle api e produce nettare chiaro ma leggermente più carico della robinia, il che ne accentua il colore, il profumo, l’intensità del sapore e la tendenza alla cristallizzazione. Viene prodotto un po’ in tutta Italia, nelle zone collinari, ma le Prealpi e la Toscana possono essere considerate le zone più produttive. Ingenti sono le importazioni provenienti dai paesi dell’est Europa e dalla Cina.

Le confezioni dell’Ape Operaia

40g    250g   500g   1000g

 

Esame visivo

Stato fisico – Il miele di acacia resta liquido a lungo. Può intorbidirsi per la formazione di cristalli, ma non cristallizza mai completamente.
Colore – Il colore varia da quasi incolore a giallo paglierino.
Cristallizzazione
: assente.

Esame olfattivo

Intensità odore – Al massimo di debole intensità.
Descrizione odore
– L’odore non è particolarmente caratteristico. Solo nei campioni più puri l’odore può essere floreale, ricordare il profumo dei fiori di robinia, la cera nuova e la pera cotta.

Esame gustativo

Sapore- Il gusto va da normale a molto dolce e normalmente acido. Molto delicato, ricorda la carta delle caramelle, confettato.
Intensità aroma
– L’aroma è al massimo di debole intensità.
Descrizione aroma
– L’aroma non è particolarmente caratteristico, ma è comunque delicato, spesso vanigliato e di sciroppo zuccherino.
Persistenza
– poco persistente.

 

Proprietà terapeutiche:

Il miele di acacia oltre al suo successo per la caratteristica di non cristallizzare e per la dolcezza che conquista tutti, anche chi non è molto goloso, sono due proprietà molto importanti che è bene sottolineare una volta di più:

  • Sappiamo tutti che chi soffre di diabete non può assumere zuccheri. Il miele di acacia è l’unico tipo di miele indicato anche ai diabetici leggeri, perché in percentuale nella composizione è quello che contiene più fruttosio, assimilabile dall’organismo senza dover ricorrere all’insulina.
  • E’ l’unico tipo di miele che i pediatri consigliano anche per i lattanti di età inferiore ai 12 mesi, come dolcificante del latte vaccino, quando invece altri tipi di miele sono sconsigliati nel primo anno di età per il rischio, anche se remoto, che potrebbe contenere una piccola quantità di spore chiamate  Clostridiumbotulinum, organismo che causa il botulismo. Le spore non hanno effetto nell’intestino delle persone adulte e dei bambini più grandi, ma possono prosperare nell’intestino di un neonato, provocando il botulismo infantile, una forma di avvelenamento da alimenti.
  • Corroborante, lassativo, antinfiammatorio per la gola, patologie dell’apparato digerente, disintossicante del fegato, contro l’acidità di stomaco


I consigli dell’Ape Operaia

Nel periodo di fioritura delle acacie gli apicoltori sono impegnati a seguire il lavoro delle api, a controllare che tutto proceda per il meglio, a guardare mille volte le previsioni del tempo, sperando sempre che le perturbazioni passino più a nord, al di là delle Alpi.

Chi ama le passeggiate in campagna o nei boschi assapora l’inebriante profumo della fioritura, specialmente di buon mattino, quando il profumo è ancora più intenso. Oltre che gustare il profumo i fiori li possiamo utilizzare anche per fare delle strepitose frittelle, sia dolci che salate. Basterà cercare di raccogliere i fiori quando sono ancora in boccio o ad inizio apertura, osservando di non scegliere quelli lungo le strade, meglio nel bosco.

Ideale per addolcire le bevande, anche quelle dei bambini, e nella preparazione di dolci e confetture (marmielata), come miele da tavola e come dolcificante naturale.

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